Un campo di vetro allestito ai YOG di Buenos Aires ha rappresentato la prima inclusione dello Squash in un evento olimpico. Che cosa significa questo esattamente per il nostro sport? Scopriamolo insieme!
Lo stesso giorno in cui il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha dato l’avvio alla sua 133ma sessione di due giorni qui in Argentina, 38 giocatori di Squash Junior provenienti da 23 paesi hanno dato inizio all’evento vetrina di sei giorni dello Squash durante i Youth Olympic Games (YOG) del 2018.
Per lo Squash, è la prima volta che lo sport venga incluso nel programma di un evento olimpico.
“Ci sono voluti sei mesi della mia vita per realizzare tutto questo e domenica ero del tutto terrorizzato“, ha dichiarato ad Around the Rings Pablo Serna, vice presidente della World Squash Federation. “Da quando [la vetrina è iniziata] ho iniziato a divertirmi sempre di più.”
Essere parte dello YOG, anche come sport da esibizione, è stata una mossa strategica per il WSF. Il gruppo di leadership del CIO ha affermato che considera lo YOG un terreno di prova per nuovi sport e discipline, e fa ben sperare il fatto che alcuni degli sport che facevano parte del programma Nanjing 2014, abbiano poi fatto il salto al programma olimpico completo.
Entrando a far parte dei Giochi Olimpici, lo Squash potrebbe ottenere il prestigio come anche i profitti lucrativi del programma olimpico. Di fatto gli sport olimpici ricevono generosi ritorni dal CIO e un’esposizione di inestimabile valore, attraverso la trasmissione sulle principali reti in tutto il mondo. In ogni caso lo Squash ha lentamente costruito il suo Tour Professionale in modo che, sia che entri a far parte delle Olimpiadi o meno, i migliori atleti già ricevono un salario annuale dal giocare ad alti livelli.
Cosa deve fare ancora lo Squash per meritarsi l’inclusione alle Olimpiadi?
Lo Squash dovrà continuare a mettersi in mostra agli occhi del CIO per far sì di apparire nella rosa degli sport considerati per le Olimpiadi di Parigi 2024. E farlo non è stato un problema per lo Squash fino ad ora, che ha organizzato eventi di richiamo internazionale in location da favola come quello di fronte alle Piramidi di Giza oppure nella Grand Central Station di New York a Manhattan. Nonostante questo, lo sport non è riuscito per tre volte consecutive a superare l’ultimo ostacolo per aderire al programma olimpico, e la recente esclusione dalle nomine di cinque sport per l’inclusione a Tokyo 2020 fatte dal CIO desta nuova preoccupazione.
Da allora, la WSF ha lavorato per rendere lo sport più innovativo e “accessibile a tutti“, ha affermato Serna, che è stato eletto per cercare di unire insieme la World Squash Federation e il circuito professionale dello Squash giocato. Al di fuori della vicepresidenza del WSF infatti, Serna è vicepresidente della Professional Squash Association.
WSF ha anche collaborato con una Start-Up tedesca, “Interactive Squash” per aggiungere aspetti tecnologici al campo usato come vetrina. L’azienda ha installato un muro elettronico in grado di localizzare la posizione della palla e tre telecamere per tracciare il movimento del giocatore e della palla, offrendo così “un’esperienza gamificata” dell’attività sportiva di per sé e facendo letteralmente impazzire i piccoli spettatori.
E il futuro?
Il CIO ha già avviato il suo processo per decidere quali nuovi sport inserire nel programma sportivo Parigi 2024 e dovrebbe elencare la sua rosa di candidati a metà del 2019. La città di Parigi ha scritto una lettera al WSF per iniziare a collaborare per l’offerta, ha detto Serna.
Un funzionario del WSF ha aggiunto che il fatto che la Squash Federation francese possieda già un certo numero di campi pronti per la competizione rappresenta un grande vantaggio per l’inclusione a Parigi 2024.
Anche l’ordine delle prossime Olimpiadi potrebbe giocare a favore dello Squash. Parigi è stata premiata con le Olimpiadi del 2024 grazie alla decisione del CIO, che ha anche assicurato a Los Angeles i Giochi del 2028. La Francia ha attualmente più di 10 giocatori tra i primi 100 nel tour maschile e femminile, e Parigi ha ospitato in passato campionati mondiali di Squash Senior e Junior, con ottimi risultati. Lo stesso non si può dire per Los Angeles.
A complicare il processo di scelta degli sport da includere sono le Olimpiadi di Tokyo 2020. Il CIO prenderà la sua decisione finale sul programma sportivo di Parigi 2024 solo dopo che i Giochi di Tokyo saranno terminati, quindi una volta che i cinque nuovi sport avranno esperienza olimpica. C’è preoccupazione nello Squash che dover competere con quell’esperienza olimpica potrebbe essere un altro ostacolo nel percorso dello sport verso i giochi.
Anche un’Italiana tra gli atleti che hanno partecipato come Ambassador

Ai Giochi ha partecipato anche l’atleta Italiana Cristina Tartarone, il che conferma l’impegno della Federazione Italiana Giuoco Squash (FIGS) e afferma “il lavoro di formazione e di preparazione, tecnico-agonistica e personale, dei giovani atleti; lavoro che, da qualche anno, la Figs, con la supervisione del suo Segretario Generale e pur con risorse limitate, ha messo in atto per portare lo Squash italiano ai massimi livelli agonistici internazionali.”
Queste le parole di Cristina, nel commentare i primi giorni della sua avventura a cinque cerchi:
“È un’esperienza molto importante, non solo per me, ma anche per tutto il movimento squascistico italiano e internazionale.
Essere insieme agli atleti di altri sport e scendere in campo in un contesto olimpico, è qualcosa di molto emozionante e di straordinario.
Con i nostri incontri siamo riusciti ad attrarre l’attenzione del pubblico, grazie anche alla posizione del campo, situato centralmente in questo ampio complesso sportivo.
Eccellente anche l’atmosfera tra tutti noi “Squash Ambassador”; siamo tutti consapevoli che questa nostra presenza sarà di grande aiuto per lo squash nelle Olimpiadi 2024“.
Per la prima volta i giovani atleti hanno avuto modo di acquisire una visione personale e ravvicinata dell’esperienza olimpica. Gli atleti sono stati dotati di tutte le credenziali, hanno visitato il Villaggio Olimpico e sono stati ben accolti dagli ospiti argentini. Durante la manifestazione i giocatori hanno lanciato le palline autografate al un pubblico estasiato, e la Federazione ha aperto il campo ai bambini per cimentarsi in giochi di base sugli schermi a LED.
Lo Squash fa anche parte del programma di iniziazione olimpica. Infine la Federazione di Squash argentina manterrà il campo aperto al pubblico per fare esperienza dopo che il WSF lascerà la città.
Serna ha detto che lo sport “sta andando avanti” indipendentemente dalla decisione finale sui Giochi di Parigi. Ci auguriamo che non si fermerà!
Fonti: Around The Rings, World Squash Federation, InteractiveSquash, Federazione Italiana Giuoco Squash.
Buono Squash!
Team Open Squash